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Lettura simbolica del “Discorso della Grande Liberazione” di G. Fiorentini

Il Canone pali conserva i più antichi testi che riguardano il Buddha storico e i suoi insegnamenti.
Sutta, in lingua pali, corrisponde al sanscrito sutra, la parola usata per indicare questi testi. Parinibbana (parinirvana in sanscrito) indica l’estinzione o liberazione definitiva, che avvenne quando il Buddha lasciò il corpo, oltre 2500 anni fa.
Questo sutta, oltre a narrare le ultime vicende della vita terrena del Budda, come indicato dal titolo, enuncia molti dei suoi insegnamenti, a partire dalle Quattro Nobili Verità e l’Ottuplice Sentiero, alla pratica della consapevolezza, alle norme relative alla condotta dei laici …

Giampaolo Fiorentini, che è stato praticante di meditazione vipassana, studioso di miti e metafisiche occidentali e orientali con speciale attenzione all’aspetto simbolico, ha analizzato l’ampio testo nei suoi vari piani di lettura in particolare quelli simbolico e metaforico/allegorico. Così, permettendo al lettore di osservare il sutta da una prospettiva più ampia di quella letterale, gli fa scoprire aspetti inattesi e gli fornisce profondi spunti di riflessione, sin dal fatto che la morte del Buddha è simbolo dell’estinzione dell’ignoranza, la caligine che avvolge tutti noi e non ci permette di vedere la realtà così com’è.
Angela Ekai
Il testo cartaceo del sutta, in una nuova edizione ed impaginazione, è reperibile nella sede di Hokuzenko.

copParinib

Sesshin a Torino V.S. Donato: 23-24 marzo 2019

SESSHIN DELL’EQUINOZIO DI PRIMAVERA
23 -24 MARZO 2019

Tutta la notte, inclusa minisesshin fino alle 0,30.  

Ritrovo ore 18,  inizio ore 19,30 –
fine domenica mattina ore 6,30

 

   Torino – Via S. Donato 79/C

Organizzata dall’associazione HOKUZENKO di Torino, responsabile Mario Nanmon Fatibene.
Per informazioni cell. 3473107096 oppure inviare una mail.

La meditazione è la mente che si libera dal conosciuto e il conosciuto è il conflitto, l’infelicità e la confusione.
La meditazione è la negazione assoluta di tutto ciò che la mente ha accumulato.
Il conosciuto è l’osservatore, e l’osservatore vede solo attraverso il conosciuto. L’immagine appartiene al passato, e la meditazione è la fine del passato.
(Krishnamurti)

 divider copiaLe prossime sesshin a Torino

GIUGNO Solstizio d’estate  Sabato 22 domenica 23

 

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 Per altre sesshin vedi calendario qui
 

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Dov’è il monaco?
ZenBrushconcy8

 

Proposta atelier di Ikebana. Lezione introduttiva sabato 2 marzo 2019, ore 16

Sabato 2 marzo ore 16, sede Hokuzenko, lezione introduttiva di Ikebana.

Enrico Gen Ji Nicolosi terrà una dimostrazione/lezione introduttiva a una serie di tre lezioni nelle quali i partecipanti si eserciteranno nella disposizione dei fiori per creare i loro ikebana.
Per la lezione introduttiva è gradita un’offerta (fuse).

Nelle lezioni successive fiori e materiali sono forniti.
L’ikebana creato e i materiali rimarranno ai partecipanti.
Le date delle lezioni saranno decise nell’incontro del 2 marzo.
Le date delle lezioni sono: 9  – 16 –  23 marzo 2019

Ikebana è l’antichissima arte della disposizione dei fiori in un appropriato contenitore, in giapponese significa fiori viventi.
Non è solamente un insieme di regole estetiche ma un cammino di elevazione spirituale: 
Kadō, la Via dei fiori.
Creando un ikebana si opera un’azione nell’universo trasformandolo e con esso anche noi stessi.
La forma di atelier che si propone è quella di una lezione dimostrativa e introduttiva sui principi dell’Ikebana con particolare riguardo alle strette connessioni tra questa meravigliosa arte e la Via del Buddha

Enrico Gen Ji Nicolosi – già discepolo laico del Maestro Massimo Dai Do Strumia, ora monaco ordinato dal Maestro Federico Dainin Jôkô Procopio. Co-fondatore del gruppo di pratica zen “Nuvole e Acqua” insieme alla monaca Rita Hokai Piana. Da oltre vent’anni segue la Via dei fiori, ha studiato con i maestri: Yuko Fujimoto, Keiko Rokutanzono-Gofuku e Ingrid Tosei Maier Galvagni

Allegate foto di tre sue realizzazioni

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Moribana Autunnale Crisantemi, rami di Biancospino e Fusaggine

venerdì 8 marzo 2018 ore 21: “Mini laboratorio sulla poetica Haiku e sul Haibun”

Car* Soc* e Amic*,
vi invitiamo, venerdì 8 marzo, dalle 21 alle 23, in sede Hokuzenko, a partecipare al

Mini laboratorio sulla poetica Haiku e sul Haibun
per poter partecipare al progetto di Cascina Macondo:

“Sulle orme di Basho – le declinazioni del viaggio”
anno 2019 – progètto di comunità

Grazie a un contributo dell’UBI (Unione Buddhista Italiana), e in collaborazione con il cèntro Hokuzenko di Torino, nell’anno 2019 Cascina Macondo affronta un’altra avventura letteraria sìmile a quella degli anni precedènti che, all’intèrno del progètto “Òmnia Fàbula”, ha visto la produzione di fàvole esòpiche confluìte nell’antologìa “Un giorno e una nòtte – 157 fàvole di comunità”.
Il nuòvo percorso “Sulle orme di Basho – le declinazioni del viaggio” è ancora un progètto comunitario che vede coinvòlti la detenzione, l’infanzia, la disabilità e alcuni scrittori di Cascina Macondo, nella produzione di Haibun, stile di narrazione che vede l’alternarsi di pròsa e haikù come Basho usa in questo sùo resoconto “L’angusto sentièro del Nòrd”.
Al viaggio appartèngono una sèrie di concètti strettamente connessi:
–          un punto/luògo di partènza
–          un punto/luògo di arrivo/mèta
–          uno spazio da percórrere (tragitto, percorso, cammino)
–          un qualcòsa che si pòrta con sé  (bagaglio)
–       un mèzzo con cùi si viaggia (a pièdi – come i viaggi di Basho – in bicicletta, a cavallo, in astronave, in nave – come i viaggi di Ulisse – in trèno, in auto, in carròzza, in mongolfièra…)
–          una motivazione (il perché del viaggio)
–          un antagonista  (qualcuno o qualcòsache rappresèntano un ostàcolo al viaggio)
–          un equipaggio (un viaggio può èssere fatto da soli o in compagnìa)
–     una metàfora  (un viaggio può èssere concrèto, oppure ideale, fantàstico, onìrico, metafòrico appunto) – un racconto (la modalità con cùi il viaggio può èssere raccontato, conosciuto e condiviso con altri)

Invitando i detenuti, i bambini, la disabilità, ad immèrgersi con la scrittura nelle varie declinazioni del viaggio, signìfica offrire spunti di riflessione e analisi per comprèndere, esplorare, elaborare le dimensioni ètiche ed emotive del perché, del cammino, della mèta, della créscita… Sapere di èssere in “relazione” con altri che hanno intrapreso la stessa avventura del viaggio, realizza e mette in evidènza l’idèa di “avere compagni di viaggio, e di non èssere soli”.
La scrittura di Haibun divènta quindi, per tutte le persone coinvòlte nel progètto, un grande viaggio ideale e collettivo, attravèrso il quale vèngono messi in comune esperiènze, punti di vista, emotività, seminando in tutti i partecipanti una percezione di “comunità” che insième cammina e cresce. Un’occasione per scoprire mondi parallèli, e avvicinarsi emotivamente ad una visione nuòva e inèdita della realtà.

Piètro Tartamèlla
Anna Marìa Verrastro
info@cascinamacondo.com – www.cascinamacondo.com

Un video in cui Pietro Tartamella spiega cosa sono gli haiku: https://www.youtube.com/watch?v=N8RqvEqi-KM

Sessioni gratuite di counseling relazionale

Sessioni gratuite di counseling relazionale

Il counseling è inteso come una relazione d’aiuto che intercorre tra due persone, un’attività professionale che ha come obiettivo, orientare, sostenere e sviluppare tutte le potenzialità del soggetto, promuovendone comportamenti ed atteggiamenti attivi, e stimolandone le diverse capacità decisionali e di scelta, nell’ambito familiare, nei rapporti affettivi e in ambito lavorativo e di auto-realizzazione.

Rino Seishi Mele, counselor relazionale a indirizzo Voice Dialogue, diplomato  alI’ìstituto HesKaiHer  di Roma, propone sessioni gratuite di counseling; è gradita un’offerta libera.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 3486562118, mail: rinorino.mele@gmail.com

SOSTEGNO GRATUITO ALLO STUDIO

A partire da lunedi 21 gennaio, con orario 18-20, Anna Banho Capietto dell’Associazione Hokuzenko sarà a disposizione, a titolo gratuito, per supportare nello studio allievi di scuole secondarie di primo grado (per tutte le materie) e allievi di scuole secondarie di secondo grado (per matematica e fisica). Gli incontri si svolgeranno presso la sede della Associazione Hokuzenko in Via S. Donato 79/C.

 

Per informazioni sull’iniziativa:
Anna Banho Capietto
hokuzenko@zentorino.org

Progetto con contributo 8 x 1000 UBI: “Uno per tutti, tutti per uno! Accogliere e trasformare il disagio giovanile, insieme”

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“Uno per tutti, tutti per uno!”
Accogliere e trasformare il disagio giovanile, insieme.

“Uno per tutti, tutti per uno – Accogliere e trasformare il disagio giovanile, insieme” è un progetto destinato ai giovani realizzato dall’ Associazione Hokuzenko con il contributo 8 x1000 Unione Buddista Italiana e con l’adesione e il sostegno, per la progettazione e il monitoraggio, della Società
Italiana di Analisi Reichiana (S.I.A.R.).

Perché nasce questo progetto?
HOKUZENKO e S.I.A.R. propongono un percorso psicoeducativo GRATUITO con una metodologia esperienziale di gruppo.
Da anni il Centro Hokuzenko è a conoscenza dell’attività svolta sul territorio torinese dall’associazione di volontariato (emanazione della S.I.A.R.) Servizio Consulenza Giovani W. Reich, che offre in forma gratuita colloqui psicologici alla fascia giovanile. rispondendo in media a un centinaio di giovani ogni anno.
Le difficoltà che si riscontrano lavorando con i giovani si riferiscono a problematiche di tipo psicologico e a concause ambientali: la sofferenza percepita individualmente consiste nella difficoltà ad attraversare un fondamentale passaggio di vita e di crescita.
Tale percorso, condotto da psicoterapeuti reichiani formati dalla SIAR, è una concreta risposta di aiuto ai giovani che lamentano disturbi di ansia, difficoltà nelle relazioni sociali, scarsa autostima, difficoltà nello studio.

Che obiettivi ha il progetto?

  • Sviluppare una cultura per formare alla pace, al rispetto, alla solidarietà, fondandosi sulla prevenzione e sull’educazione emozionale.
  •  Sviluppare una cultura che accompagni la persona in tutte le fasi della sua vita, focalizzando l’azione sulla fascia d’età giovanile.
  •  Fornire un percorso in gruppo non solo teorico, ma esperienziale organizzando un’esperienza in cui i soggetti sono attivi, agiscono in prima persona, apprendono ad ascoltare se stessi e gli altri, a  condividere le proprie opinioni ed emozioni e le loro storie di
    vita. In questa esperienza, si crea un clima comunicativo di sicurezza e di ascolto. Si mettono le persone nella condizione di fare esperienza di situazioni in cui è possibile uscire dalla sfiducia e dall’isolamento, comprendere i propri punti di debolezza, superando il senso
    di vergogna e di inadeguatezza, per scoprire i propri punti di forza, acquisendo centratura e fiducia.
    Nel gruppo esperienziale è possibile essere testimoni partecipi dei compagni di gruppo, con cui si condivide il medesimo percorso , comunicare , costruire i valori comuni di ascolto, sviluppare comprensione di sé e dell’altro, empatia e compassione.
  • Il punto di unione tra il lavoro esperienziale in gruppo, condotto con la metodologia SIAR, e l’attività di meditazione promossa nel Centro Hokuzenko sta nell’importanza data all’autosservazione di sé in un contesto di gruppo e di comunicazione aperta congruente e rispettosa.

Quanto costa e chi può partecipare?
Il cuore del progetto consiste nell’attivazione di un GRUPPO ESPERIENZIALE
PSICOEDUCATIVO rivolto a giovani fino all’età di 30 anni, in FORMA GRATUITA, guidato da una coppia di conduttori S.I.A.R, formati secondo la metodologia sviluppata dalla Società Italiana di Analisi Reichiana, che integra il lavoro di gruppo con il lavoro corporeo. E’ previsto per ogni sessione un periodo iniziale di meditazione con tutto il gruppo dei giovani, condotto dal direttore spirituale di Hokuzenko.

Quanto dura e dove si terrà?
Il percorso psicoeducativo di gruppo, che inizierà a Febbraio 2019, consta di quindici sessioni della durata di 3 ore a cadenza quindicinale.
Il gruppo si terrà nei locali di Hokuzenko che ha sede a Torino in via San Donato 79/c

Quante persone possono partecipare?
Al gruppo parteciperà un massimo di 12 giovani.

Come posso partecipare o avere informazioni?
Il 19 Gennaio si terrà un incontro informativo presso i locali via San Donato 79/c Torino alle ore 17.

La dott.ssa Silvana Bragante e la dott.ssa Chiara Valleri, conduttrici del gruppo, sono a vostra disposizione per qualunque informazione. È possibile contattarle inviando un messaggio alla pagina facebook del Servizio di Consulenza Giovani W. Reich di Torino e Chieri (@scgwrTorino) oppure tramite l’indirizzo: mail@chiaravalleri.com
Verranno fornite tutte le informazioni inerenti la possibilità di partecipare al gruppo e, in caso di interesse, verrà fissato un primo colloquio individuale conoscitivo.

Ma cosa fanno HOKUZENKO e la S.I.A.R.?
L’associazione HOKUZENKO è un’associazione senza fini di lucro, apartitica e apolitica che ha lo scopo di diffondere la pratica del Buddismo CHAN (Zen) a livello nazionale e internazionale.

La Società Italiana Analisi Reichiana è associazione di ricerca, non a scopo di lucro, ente riconosciuto dal Miur in quanto regge una scuola di psicoterapia a orientamento corporeo. La S. I. A. R. ha elaborato un modello teorico sistemico energetico che è efficace per mettere a punto sia interventi clinici che azioni di prevenzione educativa e sociale. La Società Italiana Analisi Reichiana è associazione di ricerca, non a scopo di lucro, ente riconosciuto dal Miur in quanto regge una scuola di psicoterapia a orientamento corporeo.
I soci della S. I. A. R., psicologi o medici psicoterapeuti, sono attivi in diverse regioni italiane con iniziative di clinica sociale, interventi in quartieri a rischio, servizi di sostegno alle fasce giovanili attraverso un’associazione di volontariato.
Hanno elaborato master formativi per psicoterapeuti e corsi di formazione autorizzati dal Miur, rivolti a docenti,dalla scuola d’infanzia fino al liceo, sulle tematiche della comunicazione emozionale. I corsi per insegnanti si stanno diffondendo in varie regioni italiane al duplice scopo di
portare gli insegnanti a riflettere sull’importanza della comunicazione emozionale e di una educazione all’empatia nell’età formativa.

Allegato testo progetto Uno per tutti tutti per uno
volantino Uno per tutti, tutti per uno!
volantino Uno per tutti, tutti per uno! (4) (1)

Sesshin a Cascina Macondo: 27-28 aprile 2019

Le sesshin sono l’attività/cuore dello zen.
Il laboratorio esistenziale della trasformazione.
Un veicolo per la realizzazione.

  SESSHIN  presso Cascina Macondo

Come arrivare a Cascina Macondo ( Riva di Chieri) vedi QUI

  SABATO 27 – DOMENICA 28 aprile 2019

Arrivo ore 17.  Portare due tazze, posate, due tovaglioli, sacco a pelo  e abiti adatti.  INIZIO ORE 19 FINE DOMENICA MATTINA ORE 9.

Organizzata dall’associazione HOKUZENKO di Torino, responsabile Mario Nanmon Fatibene. Per informazioni cell. 3473107096

divider copiaLe prossime sesshin a Cascina Macondo :

MAGGIO  Sabato 25 domenica 26

GRANDE SESSHIN DI AGOSTO a Cascina Macondo da LUNEDI 5 a SABATO 10 agosto 2019.

Sesshin svolte nell’anno 2019:
26-27 gennaio
23-24 febbraio