Il maestro ENGAKU TAINO a Rio dell’Oy il 20 settembre 2014

Abbiamo invitato il maestro a Rio dell’Oy, il luogo di pratica di montagna del centro Zen Rinzai Hokuzenko di Torino.
Il posto si trova tra Mondovì e Cuneo. L’appuntamento era per sabato 20 settembre alle ore 12 al casello di Mondovì. Ci ritroviamo con Anna, Aneta, Elena con il marito e il bambino di dieci mesi che vedete nelle foto sotto. Rino rimasto a Rio dell’Oy a coordinare gli arrivi. Ad accompagnarci un arrampicatore della zona, il nostro amico Luciano, ben contento di poter scalare con Taino che conosceva di fama. Raggiunto Andonno i due si cimentano subito con un 6b (non sono precisissimo in merito). Di fianco al 6, Taino adocchia un 7c dove stanno arrampicando alcuni ragazzi di Torino. Lo vedo andar su come un danzatore, così da profano, ma la stessa impressione ce l’ha anche il ‘professionista’ Luciano che ha parole di apprezzamento, lui il 7c non lo fa, ma tiene la sicura. Aneta e Elena provano una via più facile. Presi dall’entusiasmo e con la complicità del maestro, ingaggiamo Luciano come prossimo istruttore di roccia dei Pokemon, il quale accetta non sapendo cosa l’aspetta! (D’altronde uno scalatore amerà ben il rischio no?). Il tempo è magnifico, nella valle sotto di noi scorre il fiume.  Taino e Luciano scalano fin quasi alle 18.

Poi puntiamo verso Rio dell’Oy. Appena arrivati birra per tutti e stupore di alcuni invitati nel vedere un ‘maestro’ così poco ‘maestroso’. Sutra della sera, e teisho-discorso di Taino nell’eremo-dojo di fronte al torrente con sassi muschiosi.

Sembravamo i “Monaci di questo monastero di montagna…” . Ognuno quando vorrà potrà venire a fare: ”Basterà però che uno solo viva in solitudine in una…”. L’eremo è piccolo ma ci siamo stati in 28! Luci da pannello solare e atmosfera piacevole e anche emozionante!

Poi tutti al ristorante. Ritorno e a chiacchierare fino a mezzanotte. (Ma il maestro che è in giro da stamattina alle cinque è ancora lì a chiacchierare?) Mattina di domenica, ai sutra siamo in 7. Accompagniamo Taino verso l’autostrada, un caffè e un ultimo saluto. Siamo stati molto contenti.
Mario Nanmon

 

 

 

 

 

 

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