Il maestro Taino a Torino – 7 maggio 2018

maestro_Taino_Torino_7maggio2018-5Dopo un po’ di pressing siamo riusciti ad avere Taino nella sede di Hokuzenko, anche grazie alla collaborazione di Lea e Marco che hanno guidato e con cui, prima di arrivare a Torino, il Maestro è andato ad arrampicare e con il proposito di arrampicata anche martedì sulla strada del ritorno.
Ore 19, quasi di fronte alla sede Hokuzenko, la pizzeria, che ha cambiato gestore, ci sorprende con pizze buonissime; pizzaiolo di colore contento dei complimenti e anche la proprietaria che ha detto che ci aspetta. Non mancheremo.
Ore 21, tutti seduti su sette o otto file, eravamo in 40.
Facciamo un periodo di zazen e kinin in piedi sul posto. Inizio del secondo periodo.  Entra il Maestro che molti dei presenti vedono per la prima volta.
Namukaratanno e Daito Kokusci, quindi discorso del maestro Taino.
Brevissimo dibattito interno ai Pokemon se servire il thè o no, data la folla, il Maestro dice che è meglio servirlo, quindi si opta per il thè che diventa un thè mondo.
Domande e risposte e si crea  un’atmosfera di calore e intimità.
Sono le 22,30 e si prosegue, per chi vuole, nella birreria/birrificio a soli cinquanta metri dal dojo. (Stare vicini alle birrerie ci porta fortuna). Birre stratosferiche a cui il birrificio dà nomi di pittori: Monet, Cezanne, Mirò, e così via.
Ritorno al dojo. Il Maestro, Lea e Marco, muniti di sacchi lenzuolo dormiranno nel dojo in cui non mancano cuscini.
Partenza prevista ore otto del mattino.

Il piacere di sentirci insieme, vecchi e nuovi praticanti, era palpabile e come quasi sempre si è stati presi da  leggerezza, profondità e calore.

A mani unite
 
I soci  di Hokuzenko
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