Meditazione

1Mail000ridCi si ritrova ogni lunedì in V. San Donato e si inizia la meditazione alle ore 21 precise; per altri orari e sedi vedi pagina “attività”

Ogni serata è organizzata in tre momenti:
– 2 periodi di 25’  di zazen intervallati dal kinhin
– servizio del tè formale
lettura (cui può seguire la condivisione regolata o “meditazione parlata” che ha alcune semplici regole: si parla in prima persona e solo se ci si sente di farlo; si mantiene l’attenzione sulle parole e sullo stile di comunicazione, tono, ritmo, volume, atteggiamento).

Ogni incontro è condotto a turno da un praticante, che ricopre il ruolo del Jikigitzu, coadiuvato da un altro praticante nel ruolo del Tenzo, che secondo la tradizione si occupa della cucina (a Torino prepara il tè formale per tutti i partecipanti).

È un gruppo aperto: chiunque può partecipare alla pratica. Non ci sono gradi, né livelli o esami. Non occorre credere in qualcosa, si può seguire qualsiasi religione e ideologia politica. Gli unici requisiti richiesti sono la serietà e la determinazione.
Scarica il PDf dei Consigli per i principianti

Chi desidera continuare a praticare e se condivide il nostro statuto, per motivi legali, deve richiedere l’iscrizione all’associazione. Potrà così anche entrare nella pagina del sito riservato al sangha, cioè al gruppo di pratica, e lì avere contatti e scambi con gli altri soci. A richiesta possiamo fornire la lista dei vari centri buddhisti torinesi. Inoltre nella sede di Hokuzenko pratica anche un gruppo di meditazione Vipassana.

Direttore Spirituale: Mario Nan Mon Fatibene (cellulare: 347 3107096).

Da qualche anno la scuola Rinzai di Scaramuccia ha  aggiunto ai quattro voti dell’assoluto
Per salvare tutti gli esseri,
– Per estirpare tutte le brame,
– Per comprendere tutte le leggi,
– Per realizzare l’illuminazione,

                     (in giapponese:)
SHU JO MU HEN SEI GAN DO
BON NO MU JIN SEI GAN DAN
HO MON MU RYO SEI GAN GAKU
BUTSU DO MU JO SEI GAN JO

gli otto voti del sociale
Faccio voto di impegnarmi:
Per l’accettazione,
Per la solidarietà,
Per la sincerità,
Per l’uguaglianza,
Per la parità fra i sessi,
Per la libertà,
Per la benevolenza,
Per il rispetto di ogni esistenza.

Cliccate per leggere il Sutra del Cuore – Maka Hannya Haramita Shingyo – Maha Prajna Paramita Sutra

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Lo Zen non è qualcosa che tende a distruggere, che tende ad eliminare le cose, tende invece a risvegliare il proprio cuore, in modo che la vista delle cose che ci circondano diventi bella, diventi meravigliosa, diventi nuova di volta in volta. Perciò questo mondo in cui noi viviamo può diventare, esso stesso il paradiso; perché ogni giorno, in questa scoperta della bellezza, in questa scoperta del nuovo, si riesce ad arrivare alla fine della vita nella bellezza. La meditazione si fa perché venga fuori la verità dal nostro cuore”.

Yamada Mumon, grande maestro Zen del secolo scorso e maestro di Engaku Taino