Archivi autore: zenang

Proseguimento progetto finanziato UBI “Prevenire il disagio……..

Cari partecipanti,

come sapete, a causa del contagio da covid-19, abbiamo dovuto interrompere le nostre attività di gruppo e i colloqui in sede, pur mantenendo attivo lo sportello di ascolto psicologico via skipe per rispondere alle nuove emergenze familiari. 
Con questa comunicazione desideriamo mantenere un contatto con tutti voi, che avete partecipato ai nostri eventi o ai percorsi, per sentire concretamente quel filo di speranza e solidarietà che ci unisce, ci da forza e sostegno reciproco in un momento in cui il lavoro per prevenire e affrontare situazioni di disagio e sofferenza è ancora più importante. 
L’invito è anche rivolto ai partecipanti al gruppo di condivisione “Padri incontrano padri”.

Per queste ragioni vi proponiamo di incontrarci via zoom il giorno 2 maggio alle h 15,00-17,00, per dare uno spazio “virtuale” di condivisione di emozioni, dubbi e difficoltà legate al delicato momento sociale che stanno vivendo le famiglie con figli di varie età. Isolamento, paura, ansia, come affrontarle insieme?

Vi invieremo il link circa mezz’ora prima dell’incontro, voi intanto avete il tempo di scaricare la piattaforma zoom https://zoom.us/

L’incontro “Strumenti psico-pedagogici per le famiglie e le insegnanti in emergenza coronavirus”, sarà condotto dalle dottoresse Silvana Bragante e Elena Sanzovo con l’aiuto di slide, preceduto da un momento di meditazione condotta da Mario Fatibene.
Verso le h 16,00 faremo una merenda in condivisione, preparate caffè/tisana da assaporare in compagnia.
Concluderemo con un breve report sulle attività svolte nel 2019-20, e le idee in cantiere per il nuovo anno.

Vi chiediamo infine la cortesia di rispondere al questionario anonimo di monitoraggio entro il 24 aprile, per renderci più agevole la raccolta dei dati relativi al gradimento della nostra iniziativa.

Cogliamo l’occasione per fare a voi e alle vostre famiglie auguri di cuore di Buona Pasqua, nella speranza che tutti noi e il nostro Paese sentiamo viva la forza nella rinascita interiore. 

Saluti a tutti, a presto

Faccio da solo, ma non sono solo (6-12 anni)

Imitazione ed esempio, più che parole (0-6 anni)

Le parole con gli adolescenti (12-18 anni)

Lettera per genitori di adolescenti

questionario di monitoraggio

Dati Incontrafamiglie

La vita sospesa

2 Aprile 2020    Buon giorno a tutti.

Pochi giorni prima del divieto di uscire a causa della pandemia per il covid 19, un amico che fa volontariato nel carcere di Saluzzo mi ha invitato ad andare con lui all’incontro con i detenuti.
C’erano undici detenuti attorno al tavolo per la lezione sulla scrittura.
Erano attenti e interessati e hanno sottoposto a Pietro, così si chiama il mio amico, i loro scritti per discuterne insieme.
Ho visto le facce dei detenuti che hanno scritto la lettera alla cittadinanza e che è stata diffusa sui media nazionali. Ognuno di loro aveva commesso qualche reato, alcuni stavano scontando l’ergastolo, avevano commesso degli omicidi. In questa lettera comuicavano alla cittadinanza le loro riflessioni, dopo anni di carcere, non per chiedere qualcosa o lamentarsi ma per far si che la loro esperienza i loro errori possano diventare una risorsa per la comunità. Questo aspetto mi sembra molto importante. Nella parte dedicata ai giovani dicono: “Vorremmo poter dire, soprattutto ai giovani, quanto sia importante erigere solide basi interiori, fatte di conoscenza, di consapevolezza, di empatia e di capacità dialogica col prossimo. Costruite qualcosa, dentro di voi, che nessuno possa portarvi via e che non possa essere distrutto né da una crisi economica, né da uno stravolgimento sociale e politico, né da cattive compagnie fuorvianti e aggressive. Coltivate l’amore di chi vi conosce e agevolate il formarsi di quello degli altri, perché può succedere che vi resti solo quello, di tutti i beni e di tutte le condizioni favorevoli che vi sembrava di poter controllare.”
In questo momento di crisi, forse siamo più sensibili a queste affermazioni, forse ci toccano.

Sta a noi trasformare questa crisi in una risorsa puntando a quella realtà soggiacente di cui parlano i detenuti, e a cui punta la nostra pratica e qualunque pratica adulta. Le crisi, le guerre le tragedie non hanno il potere di cambiare nulla, se non ci mettiamo continuamente in discussione fino all’osso in ogni istante, non per angustiarci ma per toglierci pesi di ogni tipo che ci schiacciano, e che sono più difficili da scrollarci di dosso quando sembra che tutto vada bene. Man mano o improvvisamente, quando ci liberiamo avremo la chiara sensazione corporea di leggerezza e profondità, di integrità e di chiarezza.
Dobbiamo ribellarci, mettere in discussione tutto partendo da noi. Una pratica adulta, l’auto osservazione non reattiva e ininterrotta non può non essere un tutt’uno con il perseguimento del bene comune per tutti gli esseri, animali e habitat compresi. Sederci senza scopo, diventare uno con il respiro, vuol dire sentire chiaramente di essere il tutto, vuol dire realizzare quella che Linci chiama la mente-Terra.
E’ prendere posizione, far nascere un giusto atteggiamento anche politico e non ideologico, è un atto rivoluzionario permanente, è essere la libertà stessa.
La luce interiore che arriva ai nostri occhi illumina il mondo.
Siamo il vero uomo/donna di Linci che agisce nell‘unità trascendente e individuale senza confusione, liberi dalla vita e dalla morte, dall’inferno e dal paradiso.

A mani unite
Nanmon

 19 marzo 2020  Buongiorno.

La vita sospesa dal virus.

In questi giorni di vita sospesa dal virus, di emergenza e di forzati cambiamenti di abitudini siamo posti di fronte ai nostri personali limiti che sono un tutt’uno con i limiti della comunità a noi prossima e della comunità della specie umana su questa Terra.

Questa crisi, la più grave del dopoguerra e la prima vera crisi vissuta dalle generazioni nate dopo il secondo conflitto mondiale, è un’eccezionale occasione di cambiamento.  L’inaspettato ci rivela per come siamo davvero, ci fa vedere a che punto siamo con la vita.

Approfittiamone, indaghiamo fino in fondo le nostre sensazioni, percezioni, paure, andiamo alle radici delle nostre abituni, per renderci conto della loro forza e per attraversarle con chiarezza.
Nelle crisi tutto ciò che è superfluo diventa evidente, sediamoci e facciamoci prendere dal respiro che ci porta all’essenziale, a vivere nella vitalità e la bellezza di ciò che è essenziale, in uno stato in cui non siamo dipendenti da crisi economiche, emergenze e falsi bisogni. Cosa ci rimane?

Le foglie vibrano, l’erba cresce da sola. Chi siamo davvero?

Nell’inerzia delle abitudini diventiamo ottusi, perdiamo sensibilità quindi vita, perdiamo capacità di indagine, di visione. Catturati da reazioni veloci e pensieri superficiali, perdiamo profondità e empatia verso noi stessi e gli altri.

Fidiamoci di noi stessi, della nostra profondità intelligente, che vediamo in altri occhi, negli occhi delle persone a cui vogliamo bene, degli amici.
La nostra pratica è per realizzare la comprensione, il lampo di luce che ci illumina da dentro, è per osare, per essere vivi creativi e liberi.

Dal mio punto di vista, la pratica deve essere in dialettica con con il perseguimento del bene comune, che dichiariamo ogni giorno con i quattro voti e gli otto voti del sociale.

Ogni mattina possiamo fare questa pratica di pochi minuti, recitare i quattro voti;

Per salvare tutti gli esseri
per estirpare tutte le brame
per comprendere tutte le leggi
per realizzare l’illuminazione

e gli otto voti del sociale :

per l’accettazione
per la solidarietà
per la sincerità
per l’uguaglianza
per la parità fra i sessi
per la libertà
per la benevolenza
per il rispetto di ogni esistenza

Io li recito, mi fanno sentire bene.

Chiudo con un haiku e con un invito:

#Iostoincasa
Le strade sono vuote
fame di altri

Ecco l’invito che facciamo nostro:

Penso che sarebbe un interessante contributo al nostro stare insieme se ognuno scrivesse sul sito come sta vivendo questi giorni di restrizioni a causa del virus.
Per la prima volta nella nostra esistenza stiamo facendo un’esperienza di questo genere e se la racconteremo entrerà nella storia della nostra comunità’.
E’ un invito di Paolo rivolto al sangha (comunità dei praticanti) di Scaramuccia, il luogo dove è nata la nostra scuola di Zen.

Hokuzenko vi invita a scrivere liberamente al sito e insieme ci leggeremo.

Usiamo attenzione e sintesi e parliamo dalla nostra esperienza.

Postate commenti qui.

Grazie a mani unite
Mario Nanmon

Nuovo sito della Fondazione Maitreya e rivista “Dharma”

Credo farà piacere a tutti sapere che sul sito della Fondazione Maitreya, si può trovare la raccolta completa delle riviste Paramita e Dharma
https://maitreya.it/riviste/rivista-dharma/

Il sito  https://maitreya.it/  è aggiornato e di facile accesso. Riporta inoltre notizie, iniziative e attività che fanno capo solo alla Fondazione, che è un centro UBI, ma che gode di una sua indipendenza dirigenziale, economica e culturale.

 

Coronavirus: dall’UNIONE BUDDHISTA ITALIANA 3 milioni per l’emergenza e il dopo

CORONAVIRUS: DALL’UNIONE BUDDHISTA ITALIANA 3 MILIONI PER L’EMERGENZA E IL DOPO. 1.5 MILIONI ALLA PROTEZIONE CIVILE E 1.5 AL TERZO SETTORE

Comunicato stampa
 

“In questo momento non semplice restituiamo agli italiani la fiducia che ci hanno dimostrato con l’8×1000 e supportiamo anche le organizzazioni del Terzo Settore, da sempre vicino ai cittadini in difficoltà, nell’emergenza e soprattutto nel dopo”
Milano, 16 marzo 2020 – “In questo momento non semplice vogliamo restituire concretamente alla popolazione italiana la fiducia che ci ha dimostrato con l’8×1000 e per questo abbiamo deciso di stanziare 3 milioni di euro come sostegno immediato a chi è impegnato a contrastare la diffusione del Covid19. Invieremo subito 1.5 milioni di euro alla Protezione Civile in modo che possa far fronte all’emergenza. Un milione e mezzo sarà destinato a un fondo speciale emergenziale per le organizzazioni del Terzo Settore che svolgono e svolgeranno, soprattutto in fase post emergenziale, un’opera fondamentale di sostegno e vicinanza ai soggetti più fragili”.
L’Unione Buddhista Italiana monitorerà le urgenze e le richieste, in contatto e in coordinamento con le varie organizzazioni che operano sul territorio nazionale al fine di destinare i fondi in modo efficace. Considerato che le conseguenze dirette ed indirette dell’epidemia si estenderanno anche ai prossimi mesi, l’Unione Buddhista Italiana si adopererà per sostenere le organizzazioni del Terzo Settore che rappresentano un presidio di socialità a fianco di chi soffre e a sostegno di chi opera per affrontare questa delicata situazione. Siamo fiduciosi che questo periodo di prova che stiamo vivendo rafforzerà appieno lo spirito di apertura di tutti noi e come buddhisti sentiamo forte l’invito a tradurre in azioni la compassione verso l’altro: è questa l’autentica via del prendersi cura.

——————————————

CORONAVIRUS: 90 LE ORGANIZZAZIONI DEL TERZO SETTORE CHE SARANNO SOSTENUTE DALL’UNIONE BUDDHISTA ITALIANA CON 1.5 MILIONI DI EURO
 
Il fondo emergenza destinato a chi è impegnato a contrastare la diffusione del Covid19 ma anche al sostegno dei soggetti più fragili nella fase post emergenziale.
 
Milano, 6 aprile 2020 – Sono 90 le organizzazioni del Terzo Settore che sono state ammesse alla parte di fondo speciale di 1.5 milioni di euro, stanziato dall’Unione Buddhista Italiana per sostenere chi è impegnato a contrastare la diffusione del Covid19. Le organizzazioni Non profit rappresentano un presidio di socialità a fianco di chi soffre. Perciò l’impegno dei buddhisti italiani guarda anche alla fase del post emergenza quando sarà fondamentale sostenere chi opera a favore soprattutto dei soggetti più fragili.
 
L’elenco delle organizzazioni ammesse al Fondo emergenza è consultabile in home page sul sito dell’UBI all’indirizzo: www.buddhismo.it
 
Il fondo stanziato per l’emergenza Coronavirus dell’UBI ammonta complessivamente a 3 milioni di euro di cui 1.5 sono già stati destinati nei giorni scorsi alla Protezione Civile. Si tratta di un impegno concreto per restituire alla popolazione italiana la fiducia che ha dimostrato con l’8×1000 e per essere presenti a fianco di chi opera in modo capillare su tutto il territorio nazionale.  

CONSULENZE VIA SKYPE – Progetto “Incontrafamiglie” con contributo 8 x mille UBI 2019-20

Vi invitiamo a questo   ciclo di conferenze Interattive
per discutere e riflettere insieme sui compiti educativi verso figli, nipoti, ragazzi…
E’ previsto un servizio di babysitting in modo che possano venire insieme mamma e papà.

 
————————————————-

In ottemperanza alle norme governative per il contenimento del contagio da corona virus
dobbiamo purtroppo annullare le conferenzea interattive (dal 7 marzo), e la festa del 4 aprile, rimandate a data da destinarsi.

incontraf corona

volantini conferenzeProgetto UBI 2019-20essere padri 2

Progetto Incontrafamiglie -conferenza sull'adolescenza-15-2-2020
Progetto Incontrafamiglie -conferenza sull’adolescenza-15-2-2020

volantini conferenzeProgetto UBI 2019-20[/caption]

Esiste anche uno sportello di consulenza psicopedagogica

Leggi pdf  volantino Incontrafamiglie

 

 

 

Conferimento Premio “Persona e Comunità”

Il Comitato Scientifico della VII Edizione del Premio Persona e Comunità, ha terminato i propri lavori, conferendo la Segnalazione di Buon Esempio con Encomio del Comitato Scientifico  per la sezione Disabilità al Progetto
 INARTECON Cascina Macondo Porte Aperte
realizzato da Cascina Macondo – APS Cascina Macondo in collaborazione con Associazione Hokuzenko, Stranaidea S.C.S. – Impresa Sociale Onlus, Associazione Baldanza, Cascina Marie – Centro Pedagogico di Danza e Cultura Popolare

La premiazione del progetto è prevista giovedì 7 maggio 2020 ore 15,30-18,00. 

 Persona e Comunità – Disabilità
Convegno-Premiazione dei migliori Progetti della PA e del Volontariato
Giovedì 7 maggio 2020 ore 15,30-18,00
Via Alfieri 15 Torino
c/o Sala Viglione del Consiglio Regionale

Un appuntamento sul camminare in Silenzio a Torino 5 marzo 2020

All’interno della rassegna “Incontriamo il Silenzio”, il prossimo 5 marzo alle ore 18.00
presso il Centro Studi Sereno Regis
(sala Gandhi), via Garibaldi 13, si terrà un incontro su:
Silenzi in cammino….Cammini di Pace“, conversazioni e pratica con Mauro Agliata,
camminatore, guida della Compagnia dei Cammini e di Cammini di Pace e monaco della tradizione Linchi di Chan – Rinzai Zen.

http://serenoregis.org/evento/silenzi-in-cammino-cammini-di-pace/

 

Sesshin a Cascina Macondo 2020

Le sesshin sono l’attività/cuore dello zen.
Il laboratorio esistenziale della trasformazione.
Un veicolo per la realizzazione.

  SESSHIN  presso Cascina Macondo

Come arrivare a Cascina Macondo ( Riva di Chieri) vedi QUI

 

Arrivo ore 17.  Portare due tazze, posate, due tovaglioli, sacco a pelo  e abiti adatti.  INIZIO ORE 19 FINE DOMENICA MATTINA ORE 9.

Organizzata dall’associazione HOKUZENKO di Torino, responsabile Mario Nanmon Fatibene. Per informazioni cell. 3473107096

divider copiaLe prossime sesshin a Cascina Macondo :

Aprile e Maggio annullate per emergenza sanitaria Covid-19

AGOSTO. Grande sesshin da lunedi 10 a sabato 15  CASCINA MACONDO ritrovo lunedi 10 ore 15-16 – fine sabato 15 ore 12 con pranzo finale.
Ottobre sabato-domenica 24-25
Novembre sabato-domenica 21-22

————————————-

Sesshin svolte nell’anno 2019:
26-27 gennaio
23-24 febbraio
27-28 aprile
25-26 maggio
5-10 agosto  grande sesshin
26-27 ottobre
23-24 novembre

ANNO 2020
gennaio
febbraio